.::: Tex Willer - Tex Gigante :::.
La
prima
edizione di Tex
si ebbe nel 1954
con la pubblicazione della 1a serie
di "Tex
Gigante":
quest'ultima è molto rara da trovare (si contano
soltanto circa 10 collezioni complete) e altrettanto particolare,
realizzata riunendo in un unico volume le storie di più Albi
d'Oro.
Le
copertine sono state tutte realizzate da Galep,
ma solo cinque di
esse sono inedite, le restanti infatti sono state create grazie a
quelle degli Albi d'Oro. La serie è riconoscibile grazie a
lla scritta "Serie Gigante", posta in un rettangolo bianco in basso.
Essaconta
in totale 29 numeri, che non uscirono con
periodicità: si partì inoltre non dal numero 1,
ma dal numero 20 della serie degli Albi D'Oro. La rarità di
questa collezione, per altro già ricordata, la rende unica
nel suo genere e dal punto di vista collezionistico, è la
più preziosa mai vista in tutta la storia del fumetto (basta
pensare che la distribuzione degli albi in questioni fu limitata
soltanto a Milano e a poche zone limitrofe).
Quattro
anni dopo (1958)
nasceva la serie di Tex che noi oggi ben
conosciamo: il Tex Gigante
(2a
serie). In realtà
il nome
della collana non è stato sempre questo, ma si è
passato dalla denominazione "Tex serie Gigante",a "Tex Gigante",a
"Collana del Tex Gigante" e infine a semplicemente "Tex".
Il
formato è rimasto pressochè invariato
dall'uscita nelle edicole del numero
1 La
Mano Rossa
. Inizialmente il
numero complessivo delle pagine è di 164, poi passa a 132
dal numero 27 (Assedio al posto numero 6 ) e infine alle attuali 116
dal numero 95 (La carovana dell'oro); ma il numero delle pagine non
è l'unica cosa cambiata durante la pubblicazione della
serie: non sia ha infatti subito una periodicità regolare,
alla quale si arriverà soltanto dal numero 30, con la cui
uscita troveremo Tex in tutte le edicole ogni mese dell'anno (prima la
periodicità era bimestrale).
Ancora
una volta le copertine sono firmate da
Galep
e interamente
inedite, a parte quelle dei primi numeri. A proposito di questi
è bene aprire una piccola parentesi: di essi infatti
esistono varie edizioni, censurate e non censurate. La censura
è stata una scelta dell'autore, che ha deciso di attenuare
la carica erotica diffusa dalle figure femminili, vestendole ad esempio
con vestiti più adatti agli anni 50 (anni ancora immaturi
per certi generi di cose). La censura è stata
però applicata anche ai dialoghi, così da
eliminare eventuali imprecazioni.
Infine
si possono trovare, ancora oggi, negli appositi negozi, edizioni
dei primi albi della serie "Tex Gigante" splittati (in seguito si passa
al brossurato).

